Titolo: Mobile Suit Gundam: Char’s Counterattack
Formato: film d’animazione
Anno: 1989
Regia: Yoshiyuki Tomino
Sceneggiatura: Yoshiyuki Tomino
Character design: Hiroyuki Kitazume
Mecha design: Yutaka Izubuchi, Yoshinori Sayama, Koichi Ohata |
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Anno 0093 dell’Universal Century, la linea di sangue tracciata quattordici anni prima della Guerra di un Anno è giunta all’atto conclusivo.
Char Aznable, la Cometa Rossa, è riemerso dalle tenebre ed è pronto a colpire: la Federazione è inerme di fronte alla risoluzione ed al coraggio dell’erede di Zeon.
Affinché la razza umana tagli il cordone ombelicale con la madre Terra e possa così crescere ed evolvere nello spazio, Char è pronto a distruggere il pianeta stesso!
Amuro Ray dovrà riprendere in mano le armi, e tornare a combattere per l’ultima volta. Perché la tragedia sia evitata, la Storia gli chiederà infatti l’ultimo e il più grande sacrificio.
Le peculiarità di questa opera sono molteplici.
Si tratta del primo vero film cinematografico di Gundam, cioè non è un “condensato” (il termine è decisamente riduttivo) di una serie televisiva; ma un’opera pensata direttamente per il grande schermo con tutte le ricadute in termini di ritmo, inquadrature, trama, ecc.
proiettato il 12 marzo 1988 è, soprattutto, la conclusione di un’era, quella del confronto tra Amuro e Char iniziata il 7 marzo 1979.
Tra le molte cose notevoli và segnalata la presenza della prima sequenza in computer graphic 3D mai realizzata in una produzione di Gundam: le viste esterne di una colonia con tanto di moto di rotazione, quello indispensabile a ricreare la gravità al suo interno.
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