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Gundam École du Ciel
Gundam École du CielMobile Suit Gundam École du Ciel è un manga di Haruhiko Mikimoto edito in Giappone da Kadokawa Shoten.

Anno 0085 dell’Universal Century. Le Forze della Federazione Terrestre hanno istituito presso Montreal (Canada) l’École du Ciel, un’accademia militare per piloti di MS, il cui vero scopo è quello di individuare soggetti con poteri Newtype ed esplorarne il potenziale bellico. Tra gli studenti troviamo Asuna Elmarit, adolescente nativa di Side 3, fragile ed ingenua, che ben presto rivela capacità  non comuni.
Nel corso della storia, la giovane verrà  coinvolta in eventi sempre più drammatici, ed infine si troverà  nelle fila di AEUG a combattere i Titans, tra i quali militano la sua vecchia compagna Erisia Nocton (sottopostasi al programma per diventare un “essere umano potenziato”) e l’ex istruttore Yahagi Franziback, cui non sa di essere legata da un rapporto molto stretto.

Inizialmente serializzata sulla rivista Gundam Ace, ed in seguito pubblicata sotto forma di volumetti, quest’opera di Haruhiko Mikimoto si caratterizza non solo per l’inconfondibile stile grafico dell’autore, ma anche (e soprattutto) per le reazioni fortemente contrastanti con le quali è stato accolto dai numerosi fan di Gundam.
École du Ciel si ama o si odia, senza vie di mezzo. Non potrebbe essere altrimenti, trattandosi del primo fumetto dell’Universal Century ad impiegare le forme ed i topoi dello shojo ovverosia, del fumetto per ragazze.

Nota: L’autore Haruhiko Mikimoto è stato ospite della manifestazione Napoli Comicon nel 2005.

EDITORI ITALIANI
Elenco opere a tema Gundam edite da Star Comics
Sito ufficiale Star Comics



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Titolo Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket
Formato OAV 6 episodi
1ª uscita 25 marzo 1989
Regia Fumihiko Takayama
Sceneggiatura Hiroyuki Yamaga
Character design Haruhiko Mikimoto
Mecha design Yutaka Izubuchi
Musiche Tetsuro Kashibuchi

Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket

Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket si svolge quando la Guerra di un Anno è prossima alle sue più drammatiche conclusioni: la battaglia di A Baoa Qu, la fine del casato degli Zabi e la vittoria della Federazione Terrestre.
Temendo i recenti progressi della tecnologia di Zeon, i vertici della Federazione hanno deciso di consegnare ad Amuro Ray, l’eroe della serie originale, un nuovo modello di Gundam, l’RX-78NT-1, un prototipo disegnato appositamente per meglio sfruttare le superiori capacità del newtype.

Il Principato di Zeon, ovviamente, non può permettere che una simile minaccia si materializzi. Una squadra speciale viene quindi inviata per distruggere il nuovo Gundam prima che lasci la Terra, tornata sotto il controllo della Federazione.
Ma non tutto andrà come previsto e si dovrà inseguire il mobile suit fino dentro il territorio neutrale della colonia spaziale di Side 6.

Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket è la prima serie mai realizzata in OAV, acronimo di Original Anime Video, ossia non trasmessa in televisione ma dedicata solo a coloro che acquistino il supporto del mercato home video, all’epoca le cassette magnetiche VHS.

Da molti Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket è considerata una delle migliori produzioni del meta-universo di Gundam, nonché la più commovente fra tutte le serie ambientate nella Guerra di un Anno.

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TitoloMobile Suit Gundam III: Incontri nello spazio
FormatoFilm d’animazione
1ª Uscita13 Marzo 1982
RegiaYoshiyuki Tomino, Ryoji Fujiwara
SceneggiaturaHajime Yadate, Yoshiyuki Tomino, Yoshihisa Araki, Kenichi Matsuzaki
Character designYoshikazu Yasuhiko
Mecha designKunio Okawara
MusicheTakeo Watanabe, Yuji Matsuyama

Mobile Suit Gundam the Movies è una trilogia cinematografica basata sulla prima serie TV.
Anche se il primo passaggio televisivo di Mobile Suit Gundam non ebbe gli ascolti sperati (tanto che la serie venne conclusa in anticipo rispetto ai programmi), le sue repliche ottennero un gradimento incredibile, specialmente presso gli spettatori più adulti. In breve, le vicende di Amuro Ray e della White Base cominciarono a diventare un autentico oggetto di culto a tal punto che nel febbraio 1980, dalle pagine della rivista Animage, Yoshiyuki Tomino manifestò l’intenzione di realizzarne una versione cinematografica.
L’annuncio ufficiale fu dato ad ottobre dello stesso anno, e di lì a cinque mesi il capitolo iniziale della trilogia approdava finalmente sul grande schermo.
Essendo Gundam un anime diverso dagli altri, i tre film fanno ben più che riassumerne gli episodi tramite un semplice montaggio delle sequenze principali. Non solo sono presenti scene inedite o comunque appositamente ridisegnate (il 30% dell’animazione del secondo lungometraggio ed il 70% di quella del terzo è realizzata ex novo); è il tono stesso della storia ad essere ancora più maturo, soprattutto grazie all’eliminazione di alcuni mezzi meccanici troppo legati ai vecchi canoni della fantascienza robotica.

Il risultato è una rivisitazione della storia originale, in cui i vari cambiamenti, aggiunte o tagli finiscono per produrre un’opera differente da quella di partenza, e ad essa alternativa.

In generale c’è la tendenza a considerare questa opera canonica a dispetto della serie TV.

Mobile Suit Gundam III: Incontri nello spazio è stato ottenuto rimontando, ridisegnando e ridoppiando, gli episodi dal 31 alla fine della serie TV (in questo film la percentuale di scen nuove ). Tomino ha rimosso diversi aspetti della serie che riteneva fossero ancora troppo legati al modello dei super roboti. Ad esmepio il G-Armor è stato completamente rimosso e sostituito dal più realistico caccia di supporto Core Booster. Lo YMS-15 Gyan è stato completamente omesso, con alcune scene di combattimento montate sullo scontro tra Amuro e il Gelgoog di Char e la sua esplosione dopo la distruzione sostituita con Amuro che cade in una mina nucleare. Hayato riceve un Guncannon a Jaburo per sostituire lo svantaggiato Guntank e questo terzo film include anche una notevole quantità di nuove scene che ampliano le battaglie di Solomon e A Baoa Qu.

Nel terzo capitolo della trilogia cinematorgrafica, ritornata nello spazio, la White Base si riunisce con le unità  della Federazione Terrestre per sferrare un attacco a Solomon, base militare di Zeon. Grazie a una nuova arma segreta, il Solar System, Solomon cade, insieme al suo eroico comandante Dozle Zabi. Nella stessa battaglia perde la vita il Tenente Sleggar, pilota di cui Mirai è innamorata. Ma non c’ètempo per piangere i morti…

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TitoloMobile Suit Gundam II: Soldati del dodore
FormatoFilm d’animazione
1ª Uscita11 Lugio 1981
RegiaYoshiyuki Tomino, Ryoji Fujiwara
SceneggiaturaHajime Yadate, Yoshiyuki Tomino, Yoshihisa Araki, Kenichi Matsuzaki
Character designYoshikazu Yasuhiko
Mecha designKunio Okawara
MusicheTakeo Watanabe, Yuji Matsuyama

Mobile Suit Gundam the Movies è una trilogia cinematografica basata sulla prima serie TV.
Anche se il primo passaggio televisivo di Mobile Suit Gundam non ebbe gli ascolti sperati (tanto che la serie venne conclusa in anticipo rispetto ai programmi), le sue repliche ottennero un gradimento incredibile, specialmente presso gli spettatori più adulti. In breve, le vicende di Amuro Ray e della White Base cominciarono a diventare un autentico oggetto di culto a tal punto che nel febbraio 1980, dalle pagine della rivista Animage, Yoshiyuki Tomino manifestò l’intenzione di realizzarne una versione cinematografica.
L’annuncio ufficiale fu dato ad ottobre dello stesso anno, e di lì a cinque mesi il capitolo iniziale della trilogia approdava finalmente sul grande schermo.
Essendo Gundam un anime diverso dagli altri, i tre film fanno ben più che riassumerne gli episodi tramite un semplice montaggio delle sequenze principali. Non solo sono presenti scene inedite o comunque appositamente ridisegnate (il 30% dell’animazione del secondo lungometraggio ed il 70% di quella del terzo è realizzata ex novo); è il tono stesso della storia ad essere ancora più maturo, soprattutto grazie all’eliminazione di alcuni mezzi meccanici troppo legati ai vecchi canoni della fantascienza robotica.

Il risultato è una rivisitazione della storia originale, in cui i vari cambiamenti, aggiunte o tagli finiscono per produrre un’opera differente da quella di partenza, e ad essa alternativa.

In generale c’è la tendenza a considerare questa opera canonica a dispetto della serie TV.

Mobile Suit Gundam II: Soldati nel dolore è stato ottenuto rimontando, ridisegnando e ridoppiando, gli episodi dal 16 al 30 della serie TV (viene saltato l’episodio 15: L’isola si Doan). 
Nel secondo capitolo della trilogia cinematorgrafica, la morte di Garma Zabi ha riacceso il conflitto tra Principato di Zeon e Federazione Terrestre. Il nemico principale della White Base è ora il comandante M’Quve, che gestisce le basi minerarie terrestri da cui Zeon estrae risorse e materie prime. Accerchiato dalle forze della Federazione, M’Quve affida la “questione White Base” al capitano Ramba Ral, uomo d’onore aiutato dalla moglie Hamon.

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TitoloMobile Suit Gundam the movie
FormatoFilm d’animazione
1ª Uscita4 marzo 1981
RegiaYoshiyuki Tomino, Ryoji Fujiwara
SceneggiaturaHajime Yadate, Yoshiyuki Tomino, Yoshihisa Araki, Kenichi Matsuzaki
Character designYoshikazu Yasuhiko
Mecha designKunio Okawara
MusicheTakeo Watanabe, Yuji Matsuyama

Mobile Suit Gundam the Movies è una trilogia cinematografica basata sulla prima serie TV.
Anche se il primo passaggio televisivo di Mobile Suit Gundam non ebbe gli ascolti sperati (tanto che la serie venne conclusa in anticipo rispetto ai programmi), le sue repliche ottennero un gradimento incredibile, specialmente presso gli spettatori più adulti. In breve, le vicende di Amuro Ray e della White Base cominciarono a diventare un autentico oggetto di culto a tal punto che nel febbraio 1980, dalle pagine della rivista Animage, Yoshiyuki Tomino manifestò l’intenzione di realizzarne una versione cinematografica.
L’annuncio ufficiale fu dato ad ottobre dello stesso anno, e di lì a cinque mesi il capitolo iniziale della trilogia approdava finalmente sul grande schermo.
Essendo Gundam un anime diverso dagli altri, i tre film fanno ben più che riassumerne gli episodi tramite un semplice montaggio delle sequenze principali. Non solo sono presenti scene inedite o comunque appositamente ridisegnate (il 30% dell’animazione del secondo lungometraggio ed il 70% di quella del terzo è realizzata ex novo); è il tono stesso della storia ad essere ancora più maturo, soprattutto grazie all’eliminazione di alcuni mezzi meccanici troppo legati ai vecchi canoni della fantascienza robotica.

Il risultato è una rivisitazione della storia originale, in cui i vari cambiamenti, aggiunte o tagli finiscono per produrre un’opera differente da quella di partenza, e ad essa alternativa.

In generale c’è la tendenza a considerare questa opera canonica a dispetto della serie TV.

Mobile Suit Gundam The Movie I è stato ottenuto rimontando e, talvolta ridisegnando e ridoppiando, le prime 14 puntate della serie. 
Anno 0079 dello Universal Century, il Principato di Zeon, il gruppo di colonie spaziali di Side 3, lancia una guerra d’indipendenza contro la Federazione Terrestre. Dopo le iniziali vittorie di Zeon, la guerra giunge a una situazione di stallo. Undici mesi dopo, le forze di Zeon vengono a conoscenza del’Operazione V della Federazione e attaccaSide 7, dove aveva attraccato la nave da guerra White Base. Nel caos derivante dall’attacco a sorpresa, l’adolescente Amuro Ray si ritrova nella cabina di pilotaggio del nuovo mobile suit della Federazione, il Gundam, e riesce a distruggere uno Zaku di Zeon.
Con la maggior parte del suo equipaggio veterano disperso, la White Base rimane nelle mani di cadetti e giovani civili, costretti a fuggire con una nave piena di rifugiati. Amuro si ritrova catapultato nel ruolo del pilota del Gundam, trascinato nel cuore della guerra.

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