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MG RX-78GP03S Gundam GP03S “Stamen”

MG
RX-78GP03S GUNDAM GP03S “STAMEN”


 
Produttore:Bandai
Linea:Master Grade
Scala:1/100
Numero:38
Mecha:RX-78GP03S Gundam GP03S “Stamen”
Data di uscita:Aprile 2001
Prezzo:3500 ¥
JAN code:4543112-01788-8
 
Nome sulla scatola:RX-78GP03S GUNDAM GP03S
E.F.S.F. ATTACK USE PROTOTYPE MOBILE SUIT
Illustratore scatola:sconosciuto
Dimensioni scatola:310 x 240 x 110mm
Designer del kit:Hajime Katoki
 
Materiale:polistirene (PS), poliestere, acrilobutil-stirene (ABS)
Tecnologia:Iro-pra (plastica colorata ad iniezione)
con agganci a pressione (“snap-fit”)
e inner frame parziale
Numero di runner:16
Numero di pezzi:295
Dimensioni modello:altezza 185mm
 
Kit di conversione: • HY2M-MG Vol. 08 [Bandai; 2002-11; 1500 ¥] • HY2M-MG Vol. 13 [Bandai; 2003-02; 2000 ¥] • HY2M-MG Vol. 08 special coating [Bandai; 2003-08; premio]

 

Note:

Questo modellino, più che per ciò che possiede, si nota forse maggiormente per quello che non ha: l’Orchis, il gigantesco sistema d’armi con cui il GP03S si combina per formare il Dendrobium. Occorre puntualizzare che la riproduzione in scala 1/100 di tale mecha, lungo 140 e largo 62 metri avrebbe comportato non pochi problemi, a cominciare dal numero e dimensione dei runner, ed il prezzo al pubblico sarebbe stato certamente proibitivo, stimabile, facendo il rapporto con la controparte HGUC, in oltre 50000 ¥. Molto curiosamente, comunque, tutti i sistemi di aggancio Stamen – Orchis, localizzati sulla schiena del mobile suit, sono presenti e funzionanti.
Forse per compensare la mancanza dell’Orchis, viene introdotta la possibilità di montare alternativamente due tipi diversi di torso: uno è quello normale, provvisto di beam saber alloggiate all’interno dei binder d’aggancio (le sporgenze bombate nella parte superiore del backpack), mentre l’altro è costituito da un core fighter ripiegato, la cui parte posteriore dotata di motori resta esposta sulla schiena del mobile suit. La presenza di questo caccia trasformabile, chiamato Core Fighter II-sp, è di fatto una “invenzione”, poiché il GP03S originale ne è privo. In ogni caso, è sempre possibile raggiungere la cabina di pilotaggio senza smontare nulla, semplicemente muovendo la parte rossa posta al centro del petto. Purtroppo, però, si tratta di un elemento incernierato tramite un pezzo in ABS, che può cedere con una certa facilità: le pose a pannello semi-spalancato richiedono, quindi, l’utilizzo di colla.
Notevoli sono gli avambracci che riescono a contenere contemporaneamente l’inner frame (la porzione tra gomito e polso) e un braccio estensibile terminante in una “pinza” che, assieme ad un apposito sostegno, viene usata anche per reggere lo scudo. Quest’ultimo può essere piegato in due lungo l’asse verticale ed ospita la suo interno ben quattro caricatori di riserva per il beam rifle. L’altra arma fornita è un bazooka, anch’esso pieghevole grazie ad una cerniera a metà canna.

  mg038 1

mg038 2

 

Di questo gunpla esistono anche le seguenti versioni limitate:

 

PHOTOGALLERY: 

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