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Note:
Nonostante il Re-GZ sia considerato un MS trasformabile, l’assetto simile ad un wave rider si realizza essenzialmente tramite agganciamento con una sorta di booster provvisto di armi, il Back Weapon System (BWS). Nel corso dell’unione, il mobile suit si dispone orizzontalmente, piega le ginocchia al contrario, e pone il grosso scudo convesso sul petto, a ulteriore protezione della cabina di pilotaggio. Una volta raggiunta la configurazione di volo, le uniche armi disponibili sono quelle montate sul BWS. Il modellino riproduce fedelmente questo processo, aggiungendo solo un pezzo intermedio tra scudo e mobile suit per migliorare l’incastro. Tale pezzo, di colore grigio, va semplicemente tolto quando non in uso.
Il RGZ-91 è il primo Master Grade che include anche un apposito piedistallo, sagomato nella parte superiore per combaciare con la porzione convessa dello scudo, così da permettere di sostenere il mecha trasformato. La contro-piegatura delle ginocchia è solo una delle tante articolazioni permesse dalla struttura interna (inner frame), alla quale l’armatura si attacca per semplice pressione, teoricamente senza bisogno di colla, comunque consigliabile per fissare le parti più minute.
Oltre al già menzionato scudo, le armi comprendono un beam rifle e due spade, alloggiabili nei blocchi superiori della schiena che fungono anche da punto di ancoraggio del BWS. Ci sono poi quattro lanciatori da due colpi ciascuno: quelli dei polsi sono nascosti da un pannello apribile, mentre quelli posti sulle anche possono ruotare liberamente per raggiungere la posizione di fuoco desiderata. Ognuno dei proiettili contenuti nei lanciatori è modellato separatamente ed estraibile. |