Gundam Italian Club

MSiA – Mobile Suit in Action


Mobile Suit in ActionNel 1999 la Bandai rilancia le action figures. Completamente snodati e corredati di armi di ricambio nonchè di mani con tanto di “buconi” per impugnarle, gli MSiA potrebbero sembrare classici giocattoli giapponesi anni ‘80, quasi si sente la mancanza della molla e della levetta per sparare i pugni… Le realizzazioni, però, presentano dettagli e cura decisamente superiori alla media sia nei confronti di altre case produttrici, che di serie precedenti della stessa Bandai.
Costruiti nella collaudata combinazione PVC (PoliVinilCloruro) per corpo e armi più ABS (Acrilonitrile Butadiene Stirene) negli snodi a sfera utilizzati per collegare a incastro la testa e gli arti al busto, offrono molte possibilità  di gioco. Per maggiore robustezza le giunture più critiche (gomiti e ginocchia) sono realizzate combinando viti metalliche e plastica dura.
Alti attorno ai 12 cm sono in una scala, non dichiarata, di circa 1/144 il che permette anche di inserirli in diorami che sfruttano gli accessori del vasto mondo del modellismo ferroviario in scala N che in Giappone vuol dire 1/150. Buon compromesso tra qualità  e prezzo, hanno avuto un indubbio successo, inoltre, in concomitanza con le prime trasmissioni su Cartoon Network delle serie gundamiche, sono stati distribuiti anche sui mercati occidentali in confezioni tradotte, talvolta approssimativamente. Esistono anche edizioni limitate non pensate per il mercato giapponese ma per quello cinese o statunitense o europeo, per la gioia dei collezionisti.

Come spesso accade, alla linea principale, generalista e di successo, si affiancano quelle concentrate su temi più specifici:
– DX (deluxe), aperta e chiusa tra il 2001 e il 2002, propone mecha alti 24 cm (circa 1/72) ossia il doppio di un normale MSiA;
– Extedened, ripropone i mecha più popolari ma con livello di dettaglio, robustezza, e rispetto delle proporzioni notevolmente migliorati; anche le confezioni sono più lussuose;
– M&V Series ossia Machines & Veichles, sempre non-scale, è ovviamente incentrata su astronavi complete di miniature fuori scala (circa 1/550) dei mobile suit imbarcati;
– UC Arms Gallery presenta solo armi, ma più dettagliate e colorate rispetto a quelle presenti nelle altre confezioni MSiA;
– Advanced o AMiA, nata nel 2003 è dedicata ai Gundam SEED e qui ignorata.
Una ultima considerazione sulla prima linea MSiA, nonostante le oltre 300 uscite, mancano una numerazione ufficiale e uno stile univoco nelle confezioni: sono dei blister trasparenti con fondo di cartone ma la grafica cambia di continuo. Se a volte si individuano dei sotto gruppi omogenei, come per le 2nd ver, degli Zaku II o per le uscite giapponesi del 2003; non sembra esserci una regola precisa. Anche per i motivi sopra esposti si è scelto di presentare le sole uscite U.C.


Prodotto da: Bandai
Scala della linea: 1:144 (circa) – 1:550 (circa) – 1:1200 (circa)
Tipo: action figues (con parti) da assemblare
Prima uscita: MSiA DX RX-78GP02A Gundam GP02A “Physalis” – Dicembre, 2001
Ultima uscita (inserita nel DB del GIC – Gundam Italian Club): EMSiA RX-78-2 Gundam lightup ver. – Agosto, 2010