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Unicorn anime vs romanzo Ep 06

Gundam Unicorn

Quanto si vede nell’episodio 6 copre praticamente tutto l’ottavo romanzo, più una minima parte dell’inizio del nono.
Come già  avvenuto con l’adattamento dei volumi immediatamente precedenti, l’anime tende a discostarsi in modo considerevole dalla narrazione originale, della quale mantiene lo svolgimento di massima, ma non l’ordine di molti eventi, la loro ambientazione, o vari altri aspetti tutt’altro che secondari. Da rimarcare soprattutto la completa omissione di tutto quanto è legato alla flotta della Repubblica di Zeon ed al faro spaziale nel punto detto “L1 Junction”.
Per chi non teme una buona dose di spoiler, ecco sintetizzati alcuni degli aspetti più o meno sensibilmente cambiati nell’animazione:

Gundam Unicorn* vol.8, capitolo 1 [Gundam Ace: 0096/Sect.7 (1)]

– Il romanzo si apre con i Tri-Stars che decollano dalla Carrot e dalla Tenenbaum; sopraggiunge Full Frontal sul Sinanju, che si scontra con i Jesta e distrugge gli incrociatori; intanto Angelo si dirige col suo Rozen Zulu verso la Garencieres, e le intima di fermarsi, ma non ricevendo risposta, la attacca; la nave tuttavia è priva di equipaggio e si autodistrugge [l’inizio dell’anime prima dei titoli di testa riprende le scene di chiusura dell’episodio precedente, con i MS di Angelo Sauper e Full Frontal che annientano la squadra della General Revil e poi attaccano direttamente la corazzata federale, ma poco dopo si ritirano; non si ha lo scontro con i Tri-Stars, i quali, partendo dalla Ra Cailum, si ritrovano invece ad intercettare la Garencieres, che esplode mentre il Jesta Cannon di Watts Stepney si sta avvicinando ad essa)]

– La Nahel Argama staziona nei pressi del satellite per comunicazioni laser di Londo Bell; grazie ad esso Otto Mitas ed i principali membri del suo equipaggio possono discutere della situazione con Bright Noa, attualmente sulla Terra; alla fine della conversazione Liam sussurra al capitano di essersi innamorata di lui [sull’anime non si fa alcun cenno ad un eventuale sentimento fra Liam ed Otto Mitas; inoltre, la scena successiva all’esplosione della Garencieres mostra una videochiamata fra Martha Vist Carbine (sulla Terra) che rinfaccia a Bright (sulla Ra Cailum) di essersi lasciato scappare lo Unicorn]

– Sul ponte MS della nave, l’ingegnere Aaron mostra a Banagher, Audrey, Zinnerman e Conroy il trasmettitore dello psycho monitor appena smontato dal cockpit dello Unicorn Gundam. Poco dopo sopraggiunge Otto Mitas con la notizia che la Garencieres ha svolto il suo ruolo da esca ed è esplosa. Anche per alleviare l’atmosfera cupa creata dall’annuncio, il comandante della Nahel Argama domanda all’ingegnere di continuare nelle sue spiegazioni; Aaron chiede allora ai presenti di seguirlo nella sala briefing. Qui comincia a parlare di come nell’U.C. 0093 la risonanza di due psyco-frame produsse un immenso campo energetico che evitò la caduta dell’asteroide Axis sulla Terra: a seguito di tale evento quasi miracoloso le Forze della Federazione diedero un impulso decisivo nelle ricerche su questa tecnologia, portando così allo sviluppo del Sinanju e dello Unicorn Gundam [sull’anime queste scene mancano (in effetti Aaron si vede solo di sfuggita verso la fine dell’episodio), e Zinnerman apprende la distruzione della sua nave da Flaste, mentre si trova al capezzale di Marida; viene in effetti ricordato l’atto conclusivo della Seconda Guerra di Neo Zeon, ma a farlo è Full Frontal, a margine del suo discorso sulla “sfera di co-prosperità “]

– Dopo le spiegazioni di Aaron, Banagher si reca nell’infermeria della Nahel Argama, dove Marida Cruz è sottoposta a terapia intensiva. Il giovane chiede al dottor Hasan di visitarlo per sapere se è un Newtype artificiale e se la sua mente può venire manipolata come quella della povera ragazza. Ma Gael Chan, uscendo da dietro una tendina lì accanto, lo interrompe: l’ex braccio destro di Cardeas Vist rassicura Banagher, parlandogli del padre e di come gli abbia affidato la cura dello “scrigno di Laplace” [sull’anime questa scena manca; Gael non sale mai sulla Nahel Argama, e Banagher va a trovare Marida in infermeria solo verso la metà  dell’episodio, quando la ragazza è già  cosciente]

– Nello spazio, i Tri-Stars si imbarcano con i loro MS sull’enorme corazzata General Revil, dove vengono quasi subito raggiunti dal “Banshee” pilotato da Riddhe Marcenas. A bordo, in qualità  di ispettore delle operazioni, si trova anche Alberto Vist, che comunica all’equipaggio i nuovi ordini provenienti dal Senato Federale: trovare la Nahel Argama e prendere in consegna lo Unicorn Gundam.
Mezz’ora dopo, Alberto viene contattato da sua zia Martha, alla quale assicura che porterà  a termine la missione affidatagli, ma nascondendole l’identità  del pilota del Banshee [sull’anime queste scene mancano; i tre assi di Londo Bell rimangono sempre a bordo della Ra Cailum, Riddhe sale sulla General Revil molto più tardi – con una versione potenziata del “Banshee”, l’RX-0[N] “Banshee Norn” – ed Alberto non lascia mai la Terra]

– Full Frontal si rivolge a Monaghan Baharo, ministro della difesa della Repubblica di Zeon nonchè segreto sostenitore delle “Maniche”, per chiedere una flotta di supporto nell’inseguimento della Nahel Argama. Dopo varie reticenze da parte del politico, i cui atteggiamenti suscitano disgusto in Angelo Sauper, l’appoggio viene concesso [sull’anime queste scene mancano]

– Sulla Nahel Argama, Takuya Irei e Micott Bartsch (insieme al robot mascotte Haro) si incontrano con Banagher, chiamandolo scherzosamente “principe della Fondazione Vsit”, ma i giorni spensierati in cui erano compagni di classe su Industrial 7 sembrano ormai lontanissimi. Il ragazzo pensa a suo padre Cardeas, allo “scrigno di Laplace” e soprattutto alle parole di Gael riguardo il La+ program, che si attiva solo in presenza di un autentico Newtype [sull’anime questa scena manca]

– Nell’infermeria della nave, Suberoa Zinnerman è accanto al letto dove giace Marida; gli eventi degli ultimi giorni suscitano in lui sentimenti contrastanti: se da un lato ammira il coraggio e la determinazione della principessa Mineva nel perseguire un nobile ideale di convivenza pacifica, dall’altro non può sopportare il fatto di trovarsi fianco a fianco con gente della stessa fazione che anni addietro uccise sua moglie e sua figlia.
Gael osserva l’ex comandante della Garencieres e decide di rivolgere anche a lui parole di conforto, affidandogli nel contempo la protezione di Banagher.
Dopo essere uscito dalla stanza, Zinnerman si incontra con Flaste, e dai loro discorsi a mezza voce si intuisce come si stiano preparando ad impossessarsi della nave federale [sull’anime la scena con Zinnerman al capezzale di Marida è posta poco dopo l’inizio dell’episodio; se si eccettua una breve intromissione di Flaste Schole, l’uomo è da solo con la ragazza (in cui rivede la figlia) e le rivela che ormai ha abbandonato il suo piano di prendere il controllo della nave]

* vol.8, capitolo 2 [Gundam Ace: 0096/Sect.7 (2)]

– Passando fra le macerie causate dall’attacco di otto giorni prima, Kai Shiden si dirige verso il palazzo del Senato Federale di Dakar, dove dovrà  incontrare Ronan Marcenas. Arrivato a destinazione, viene accolto dal genero e segretario personale del politico, Patrick Marcenas, che esprime il suo onore nel conoscere un ex membro dell’eroico equipaggio della White Base.
Dopo una serie di convenevoli e di discorsi volti a studiarsi vicendevolmente, Ronan rivela a Kai come i recenti scontri con Neo Zeon, non ultimo l’attacco a Dakar, siano collegati ai piani della Fondazione Vist per impossessarsi dello “scrigno di Laplace”, e insiste perchè questa notizia venga diffusa più largamente possibile. Ma il brillante giornalista si dimostra scettico verso le motivazioni “libertarie” addotte da Marcenas alla sua richiesta [sull’anime queste scene mancano completamente; Patrick Marcenas compare solo nel romanzo, e Kai non si vede mai durante questo episodio]

– Nello spazio, una piccola flotta della Repubblica di Zeon sta compiendo un’esercitazione oltre i confini di Side 3. I tre incrociatori di classe Musai Kai e le due Chivvay Kai che compongono la formazione sono in realtà  l’aiuto promesso da Monaghan Baharo a Full Frontal, e si stanno dirigendo verso la Nahel Argama per un’operazione congiunta con i “The Sleeves”. Parte dell’equipaggio è impaziente di dimostrare i proprio valore in combattimento e di far rivivere gli antichi fasti del Principato: fra di essi, il ventottenne Gilligan Eustace, pilota di un RMS-106CS Hizack Custom.
Circa mezz’ora dopo aver ricevuto comunicazioni dalla flotta della Repubblica di Zeon, la Rewloola lancia i suoi mobile suit: l’MSN-06S Sinanju, l’YAMS-132 Rozen Zulu e due AMS-129 Geara Zulu Guards Type [sull’anime queste scene mancano completamente, e non hanno equivalenti di sorta, neanche parziali; in particolare, personaggi e mecha della Repubblica di Zeon sono del tutto omessi]

– La Nahel Argama è giunta al faro spaziale della “L1 Junction”, indicato dal La+ program come nuova coordinata dello Scrigno. La presenza di uomini e mobile suit che fino a pochi giorni prima erano imbarcati sulla Garencieres è causa di tensione, ma il capitano Otto Mitas vuole dimostrarsi fiducioso nella possibilità  di cooperare per un fine comune.
Nel frattempo, sul ponte MS, Takuya sta illustrando all’amico Banagher le sue idee per potenziare l’armamento dello Unicorn Gundam [sull’anime queste scene mancano]

– Sulla General Revil, Riddhe osserva il “Banshee”, un MS pericoloso anche per il suo stesso pilota, che tuttavia gli darà  la possibilità  di una rivalsa nei confronti di Banagher. Ciò che più lo turba è il fatto di non avere ancora eguagliato l’incredibile mobilità  dello Unicorn, nonostante nelle simulazioni sia riuscito ad attivare correttamente il sistema NT-D.
La voce di Nigel Garret lo distoglie da questi pensieri; il comandante dei Tri-Stars rinfaccia a Riddhe di aver venduto la propria anima per dimostrare la sua presunta superiorità . Presto cominciano a volare parole pesanti, ed infine Nigel colpisce il giovane Marcenas, ma il pugno che questi sferra a sua volta colpisce Alberto, intromessosi per fermare la rissa. Il nipote di Martha Vist ha infatti capito che Nigel voleva provocare Riddhe per accusarlo di insubordinazione, in modo da poterlo sollevare dall’incarico di pilota del “Banshee”. Forse stupito dalla brillante intuizione del “supervisore”, il comandante dei Tri-Stars lascia il ponte con un sorriso sardonico. Riddhe chiede allora ad Alberto di essere sottoposto a potenziamento fisico e mentale, ma ottiene un rifiuto [sull’anime queste scene mancano completamente]

– Lo Unicorn Gundam, con a bordo Banagher e Mineva, si dirige verso la “L1 Junction”, scortato da un paio di D-50C Loto. Nell’abitacolo del MS bianco i due giovani si trovano soli e a stretto contatto, cosa che ormai non succedeva da molto tempo. Cominciano così a parlare, chiedendosi se sia possibile che Neo Zeon e la Federazione coesistano in modo pacifico. Alla fine si abbracciano e stanno per baciarsi, ma vengono interrotti da una chiamata di Conroy che li informa dell’imminente arrivo a destinazione.
Nel frattempo, Zinnerman e i suoi uomini cominciano ad attuare il loro piano per prendere il controllo della Nahel Argama [l’unica parte di queste scene presente sull’anime è il dialogo tra Banagher e Mineva, che tuttavia è più breve, avviene sulla Nahel Argama, non si conclude con un “quasi bacio” e si svolge all’inizio dell’episodio, subito dopo i titoli di testa]

– Sulla superficie ormai abbandonata della “L1 Junction”, Banagher e Mineva apprendono le coordinate finali dello Scrigno. Improvvisamente sopraggiunge la squadra di MS della Repubblica di Zeon guidata da Gilligan Eustace, che attacca contemporaneamente lo Unicorn Gundam e la Nahel Argama. Zinnerman ed i suoi ne approfittano per irrompere sul ponte della nave federale, armi in pugno; poco dopo, minacciando di uccidere l’equipaggio, intimano a Banagher la resa. Conroy suggerisce al ragazzo di usare Mineva come ostaggio, ma lui rifiuta e tenta un contrattacco con il suo MS. L’arrivo di Full Frontal e della sua scorta mette fine a tutto, e lo Unicorn Gundam si lascia disarmare [sull’anime queste scene mancano completamente]

* vol.8, capitolo 3 [Gundam Ace: 0096/Sect.7 (3)]

– Grazie al colpo di mano di Zinnerman, abilmente combinato con l’intervento della Repubblica di Zeon e della squadra di Full Frontal, la Nahel Argama è ora sotto il controllo delle “Maniche”. Nell’hangar della nave, Gilligan Eustace si guarda attorno con soddisfazione ed acclama “Sieg Zeon!” insieme ai suoi commilitoni quando arriva Mineva Zabi vestita con l’uniforme del Principato.
Dall’area del ponte MS dove è radunato con gli altri prigionieri, Banagher assiste incredulo, ma presto Angelo Sauper lo conduce via sotto la minaccia di un’arma.
Takuya prova un forte senso di smarrimento e Jona Gibney, capo meccanico della Nahel Argama, lo convince a tentare di raggiungere la sala macchine ed attivare i motori, in modo da creare un diversivo che consenta l’intervento degli ECOAS. L’azione si spegne tuttavia nel sangue di Gibney, colpito a morte da Full Frontal mentre cerca di distrarre le guardie. La rabbia e la tensione crescono ulteriormente, e a nulla serve l’intervento di Mineva presso Takuya e Micott; l’amica di Banagher accusa infatti la giovane principessa di essere una complice di un assassinio [sull’anime queste scene mancano; Jona, Takuya e Micott vengono effettivamente fatti prigionieri, ma solo perchè insieme a pochi altri compagni volevano opporsi con le armi alla permanenza delle “Maniche”; inoltre, nessuno di loro muore]

– Nella stanza del capitano Otto, Full Frontal ed Angelo Sauper si dicono pronti ad uccidere tutti gli ostaggi se Banagher non rivelerà  le coordinate finali dello Scrigno. Il ragazzo però si rifiuta ostinatamente, e la situazione rischia di degenerare. Ma anche Mineva conosce tale informazione, ed è disposta a condividerla a patto che Full Frontal spieghi apertamente le sue intenzioni riguardo il misterioso manufatto. Il leader delle “Maniche” comincia allora a parlare della “sfera di co-prosperità ” degli spazionoidi, concetto caldeggiato dal ministro Monaghan Baharo, e il suo discorso viene trasmesso su tutta la nave [sull’anime nessuno minaccia Banagher per sapere le coordinate finali; è inoltre Otto, sul ponte di comando (non nella sua stanza), a chiedere a Full Frontal cosa voglia fare dello Scrigno, supportato poi da Mineva; il discorso sulla “sfera di co-prosperità ” avviene molto prima (intorno alla metà  dell’episodio) e manca qualsiasi riferimento a Monaghan Baharo]

– Mentre Full Frontal sta parlando, Micott si consulta sottovoce con Takuya a proposito di un bigliettino che Mineva le aveva nascosto nella borsa quando si era avvicinata a loro dopo la morte di Gibney. Quanto scritto sembra offrire uno spiraglio per rovesciare le sorti della situazione, e i due decidono di fidarsi. Approfittando dell’inesperienza dei soldati posti a guardia del loro gruppo (primo fra tutti Gilligan Eustace), i ragazzi riescono ad allontanarsi dal ponte insieme a Gael Chan, dirigendosi verso l’infermeria. Lì trovano Mineva, che esorta Takuya a mettere in atto il piano preparato con Gibney, chiede a Gael di salvare Banagher ed infine convince Hasan a far rinvenire Marida prima di andare sul ponte a slegare gli ECOAS [sull’anime queste scene mancano completamente]

– Raggiunta la sala macchine, Takuya e Micott attivano i motori: l’improvvisa spinta porta la Nahel Argama a collidere con uno degli incrociatori della Repubblica di Zeon che le erano attorno. L’impatto getta lo scompiglio sulla nave federale, e dà  la possibilità  agli ECOAS di riprendere il controllo del ponte. Nel frattempo, Gael libera Banagher, e lo incoraggia ad andare subito sullo Unicorn. Ma nell’hangar è in corso un violento conflitto a fuoco, e quando alcuni piloti di Neo Zeon (tra cui Full Frontal ed Angelo Sauper) riescono a salire sui loro mobile suit sembra che non ci sia più alcuna speranza per il giovane Links. Interviene però Marida Cruz con lo Kshatryia, a bordo del quale si trova anche Mineva, che intima la resa immediata alle forze occupanti [sull’anime la liberazione degli ostaggi avviene in modo piuttosto diverso: per tutto il tempo durante il quale le “Maniche” sono a bordo della Nahel Argama, gli ECOAS erano rimasti nascosti, ed agiscono per riprendere il controllo della nave approfittando dell’avvicinamento di una nave pattuglia che loro stessi hanno chiamato; inoltre, è Conroy che esorta Banagher a salire sullo Unicorn]

– Sentendo le parole di Mineva e considerando la minacciosa figura del MS di Marida, quasi tutti i soldati della Repubblica di Zeon abbassano le armi e si preparano ad abbandonare la nave federale. Solo Gilligan sembra esitare, ma alla fine si fa convincere dal suo subordinato Cayman, optando per una “ritirata strategica” [sull’anime queste scene mancano completamente]

– Giunto nell’hangar, Zinnerman chiede a Marida di aprire l’abitacolo dello Kshatriya e disattivare i funnel. La giovane obbedisce istintivamente alla voce del suo “padrone” e sblocca il cockpit del suo MS. Mineva sa bene che l’ex comandante della Garencieres soffre molto nel dare questi ordini, e dice a Marida di non seguirli, ma viene afferrata da uno degli enormi artigli del Rozen Zulu.
A bordo dello Unicorn, tenuto a bada da una beam saber del Sinanju, Banagher chiede invano ad Angelo Sauper di non fare del male alla ragazza. La rabbia e la frustrazione stanno per far attivare il sistema NT-D, ma Mineva, pur soffrendo nella morsa dell’YAMS-132, riesce a calmarlo, e persuade poi Zinnerman a lasciare da parte ogni desiderio di vendetta. Comprendendo infine l’inutilità  dei suoi risentimenti, il burbero zeoniano ordina a Marida di seguire il proprio cuore: lo Kshatriya trancia allora il braccio destro del Rozen Zulu, permettendo a Mineva di scappare e, facendo fuoco di copertura con i funnel, le consente di raggiungere Banagher sullo Unicorn [sull’anime Mineva non viene catturata dal Rozen Zulu, dato che il cockpit dello Kshatriya rimane sempre chiuso; Banagher non è bloccato dal Sinanju (che si trova in fase di potenziamento sulla Rewloola), ma da Full Frontal in persona, ed il ragazzo sale sullo Unicorn Gundam solo dopo che Zinnerman dà  il suo “ultimo ordine” a Marida; è infine Angelo a tranciare di proposito il braccio destro del proprio mobile suit per poter lasciare la Nahel Argama insieme al suo superiore]

– Il fatto che Full Frontal conosca ormai le coordinate finali dello “scrigno di Laplace” costituisce un grave pericolo, e la Nahel Argama si prepara a far rotta immediatamente verso Industrial 7. Ma prima che riesca a lasciare la “L1 Junction” viene bloccata dalle navi della Repubblica di Zeon e dai suoi 8 Hizack, che le si parano di fronte. L’inesperienza degli avversari è ancora una volta palese, ed Otto Mitas decide di non perdere altro tempo: ordina di tenere a bada il nemico con le sole difese anti-aree finchè l’hyper cannon a mega-particelle non sarà  pronto a sparare [sull’anime questa scena manca completamente]

– Nell’hangar MS, l’equipaggio federale, quello della Garencieres ed i soldati della Repubblica di Zeon rimasti a bordo collaborano per spegnere gli incendi e soccorrere i feriti. Zinnerman, ancora visibilmente scosso, chiede a Gael Chan di aiutarlo a “farla finita”, porgendogli la pistola, ma questi gli ricorda che ha ancora delle responsabilità  a cui non si può sottrarre [sull’anime Zinnerman rivolge la sua richiesta (in modo ipotetico, e quindi meno diretto) a Flaste, non a Gael che, come già  detto, non sale mai sulla Nahel Argama]

– Ai comandi del suo Hizack Custom, Gilligan Eustace sprona le Musai Kai ad abbattere la Nahel Argama, nonostante sappia bene che vari commilitoni si trovino ancora all’interno della nave federale. Affermando che una simile azione sarebbe sconsiderata, il comandante della piccola flotta zeoniana si rifiuta, ed ordina l’immediato ripiego. Il pilota di MS è infervorato da ideali di rivalsa e accecato dalla rabbia: per tutta risposta, minaccia di distruggere il ponte della Musai se non verrà  aperto il fuoco sui federali.
L’hyper cannon a mega-particelle della Nahel Argama mette però fine alla contesa, vaporizzando in un solo colpo il MS di Gilligan ei due incrociatori superstiti della Repubblica di Zeon. Il devastante raggio dal diametro di 18 m va a colpire anche la gigantesca struttura della “L1 Junction”, facendola collassare. Tra le macerie rimangono solo sette Hizack fluttuanti, ed i piloti in preda al panico si chiedono quanto durerà  ancora la loro scorta di ossigeno [sull’anime queste scene mancano completamente]

– Ad oltre 10000 km dalla “L1 Junction”, i Tri-Stars si trovano in missione sui loro Jesta, trasportati da tre Base Jabber. Nonostante la grande distanza, i piloti hanno distintamente visto un bagliore proveniente dall’area del faro spaziale, ed i dati dei sensori confermano che in quel settore l’enorme struttura artificiale non è più rilevabile.
Stando alle informazioni provenienti dal comando, lì si trovava anche la Nahel Argama, che ora però ha cambiato rotta. Per raggiungere la nave ribelle e recuperare lo Unicorn, i tre assi dovranno dirigersi verso Industrial 7.
Poco dopo, da una delle catapulte di lancio della General Revil, il “Banshee” parte verso la medesima destinazione: Riddhe Marcenas è determinato a concludere la vicenda una volta per tutte [sull’anime questa scene mancano completamente]

* vol.9, capitolo 1 [Gundam Ace: 0096/Final Sect (1)]

– A Dakar, nella sala riunioni numero 111 del Senato, trentacinque deputati (tra cui 6 donne) discutono gli ultimi sviluppi della situazione e le possibili misure da adottare. Il presidente della seduta, Ronan Marcenas, afferma che lo “scrigno di Laplace” deve rimanere chiuso, ed anzi vorrebbe cogliere l’occasione per sigillarlo definitivamente, caldeggiando di fatto un massiccio intervento armato volto ad annientare la flotta di Neo Zeon. Tuttavia John Bauer, capo del Ministero della Difesa, non crede sia il caso di arrivare a tanto.
La discussione viene bruscamente interrotta dall’arrivo di Martha Vist Carbine accompagnata dal Capo di Stato Maggiore delle Forze Federali [sull’anime la scena è molto più breve, tanto che si coglie solo un frammento della conversazione; i senatori presenti alla riunione sono 15 in tutto, e Martha è scortata da due guardie del corpo, non da un alto ufficiale]

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